| Lotti , pip, margine e leva |
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| Giovedì 12 Marzo 2009 15:44 |
Valore di un pip, lotti di negoziazione, calcolo del profitto, margine, leva, slippage sono elementi tutti legati nell’operatività sul forex trading. Cercheremo con semplici esempi di descrivere tutti questi elementi. LottoLa negoziazione nel forex avviene per lotti. Abbiamo:
Forniamo degli esempi con mini lotto (10.000BCU): Primo Esempio: Cross Eur/Usd tasso di cambio 1.2836 (22/02/2009) Sappiamo che la valuta base è l’euro, pertanto un mini lotto vale 10.000 euro, invece espresso in dollari vale 12.836 dollari, in riferimento a questo cross. Secondo Esempio: usd/jpy tasso di cambio 93,34 (22/02/2009) Valuta base il dollaro, un mini lotto vale 10.000 dollari oppure espresso per la seconda valuta nella coppia 933.400 Yen Giapponesi (10.000 per tasso di cambio usd/jpy). Pip e calcolo profittoPrice Interest point (Pip). Esprime l’unità minima di variazione rilevante di un tasso di cambio, la nostra unità di riferimento. Il pip è generalmente l’ultima cifra che viene indicato nel tasso di cambio, cioè la quarta dopo la virgola oppure la seconda dipende dalla coppia di valuta presa in considerazione, per esempio per la coppia di valute USD/JPY un pip è 0,01, per eur/usd è 0.0001. (attenzione alcune piattaforme stanno inziando a utilizzare 5 cifre dopo la virgola, ma il pip resta sempre la 4 o la 2 cifra che ci interessa).In termini algebrici, se il cambio (eur/usd) attualmente quota 1.2836, ma tra un ora quota 1.2856, facendo la differenza abbiamo avuto un movimento del cross eur/usd di 20 pips. Il valore monetario del pips (che determinerà i nostri profitti o le perdite) ovviamente invece dipende da diversi fattore, invece il valore algebrico è sempre uguale. Primo esempio: Come abbiamo visto prima in precedenza il cross eur/usd è salito di 20 pips, quindi potevamo guadagnare 20 pips o perderli ( diciamo 50 di probalità senza considerare lo spread che riduce le probalità). Un mini lotto su eur/usd è passato da un valore di 12.836 dollari ad un valore di 12.856 dollari, la differenza è di 20 dollari, pertanto se aquistiamo un mini lotto su un cross dove la seconda valuta nella coppia è il dollaro un pip vale un 1 dollaro (nel caso di micro lotti 10 centesimi di dollaro (0,10 dollari) e nel caso di un lotto standard 10 dollari). Secondo esempio: cross usd/jpy tasso di cambio 93,34, immaginiamo che tra un’ora il nostro cross usd/jpy scambia a 93,04, facendo la differenza in termini assoluti abbiamo avuto un movimento di mercato al ribasso per il cross usd/jpy di 30 pips. Bene ma quanto vale adesso un pip? Consideriamo un mini lotto, quindi moltiplichiamo tasso di cambio per 10.000 unità. La variazione nominale è stata di 3000 yen Giapponesi, da 933.400 YPJ, in seguito dopo la variazione abbiamo avuto un cambio 930.400 YJP. Per avere un valore in dollari bisogna dividere la variazione per il cambio usd/JPY attuale: 3000YEN/93.04 (usd/jpy) diviso il numero delle pip (30 in questo caso)=1,07 dollari attualmente ( valore medio attuale di un pip per il cros usd/jpy per un mini lotto). Pertanto, dobbiamo metterci in testa che quando il dollaro è la valuta base nel cross, il pip ha un valore variabile che dipende dal taso di cambio, al contrario ha un valore fisso quando è la seconda valuta nella coppia (da moltiplicare sempre pe i lotti aquisiti). Inoltre, se avete un conto diverso dal dollaro, bisogna fare la conversione con la vostra valuta di riferimento (quella del conto di trading) per capire il profitto o perdita in una determinata transazione. Marginatura –margineLeva e margine nel forex sono legati, ma non avviene lo stesso negli altri mercati. Il margine nel forex in termini pratici, indica il livello di leverage in base al quale un cliente può eseguire le transazioni oppure per usare altri termini il capitale minimo richiesto che deve essere sul conto di trading per poter aprire delle posizioni di un determinato valore. Pertanto, il sistema dei margini consente di far fronte ad eventuali inadempimenti di una delle controparti, per questo vinene definito a volte margine di garanzia.Alcuni broker forex, stabiliscono un valore costante che corrisponde il più delle volte al 1% del valore del contratto stipulato. Esempio se compriamo un mini lotto eur/usd (nel momento in cui scrivo vale 12.600 dollari), pertanto come margine per garantire il corretto adempimento del contratto, nel vostro conto di trading se espresso in dollari ( o in un'altra valuta bisogna fare la conversione) saranno resi indisponibili 126 dollari, margine dell’1% corrisponde a leva 100:1. Nel caso in cui le posizioni aperte presentino un margine di esposizione uguale al limite concesso, verrà automaticamente eseguita la liquidazione di tutte le posizioni aperte, che verranno chiuse in real time, oppure il broker potrebbe invitarvi ad effettuare un margin call, ossia un invito a provvedere a effettuare un versamento adeguato alla reintegrazione del margine, altrimenti la vostra esposione verrà chiusa, naturalemente in perdita. Negli altri mercati, generalmente, il margine non viene calcolato in riferimento alla leva, ma più in riferimento alla volatilità giornaliera dei contratti sottoscritti. Leva o LeverageLa leva è un moltiplicatore finanziario, indispensabile per il forex altrimenti non tutti potrebbe operare, serve per controllare alti importi di denaro. Come abbiamo visto le operazioni nel forex avvengono in lotti, se noi volessimo comprare un lotto standard eur/usd con l’attuale prezzo di cambio 1.26, avremmo bisogno di 126.000 dollari (una cifra molo grande). Ma in tal modo il trading sarebbe un attività privilegiata, pertanto la leva ti permette di tradare gli stessi contratti ma con importi di denaro decisamente inferiori.Es: leva 100:1, per aquisare un lotto standard eur/usd dovrei avere a disposizione come garanzia dell’esecuzione dell’operazione 1.260 dollari, l’1% del valore (margine richiesto). Con leva 200:1, lo 0,5% del valore 750 dollari (margine richiesto). Provate a immaginare, il trading forex senza la leva. Pertanto, prendendo a prestito soldi dal vostro broker avete la possibilità di moltiplicare sia profitti e perdite, ma senza essa sarebbe difficile operare con capitali ridotti e il trading forex resterebbe un attività privilegiata e poco remunerativa. Considerando un movimento di mercato di 10 pips, leva 100:1 di permette di invetire 1260 per guadagnare o perdere 100 dollari, senza leverage avremmo investito 126.000 dollari per un rendimento positivo o negativo di 100 dollari, petanto con un buon money management è solo un vantaggio la leva. Forex spot Swap (differenziale sui tassi d’interesse) – RolloverLa nostra operatività forex viene definita spot, si caratterizza per la sua immediatezza, ciò significa che sul forex è possibile stipulare diversi tipi di contratto con diverse scadenze, ma a noi non interessa per il momento. Le transazioni spot o a pronti, sono i prezzi correnti di negoziazione delle valute. La definizione dice:Lo scambio di due valute ad un tasso concordato alla data del contratto per consegna dopo 2 giorni lavorativi, ad eccezione del dollaro canadese che avviene in un 1 lavorativo. Lasciando perdere le definizioni, operando come trader utilizzando qualsiasi broker, esiste il rollevor, le operazioni vengono chiuse e riaperte ogni giorno e corrisposti gli interessi a debito o a credito, quindi non esiste consegna per le valute per le nostre operazioni, appunto questo meccanismo è studiato per evitare la consegna fisica delle valute, come nei future per esempio sul petrolio se aquistiamo future su scadenza 31 Dicembre, se entro il 30 non vendiamo il nostro future, ci consegnano il petrolio a casa. A noi interessa solo trarre del profito speculando sul prezzo, non interessa il sottostante cioè il petrolio. Ogni giorno, l’ora dipende dalla nazionalità del Broker a mezzanotte, alle 23 o alle 5 di mattino si verifica il rollover, le posizione preesistenti vengono chiuse e riaperte per spostare la data di consegna, pertanto si passa al calcolo degli interessi. Nel forex quando si apre una posizione, nello stesso momento si sta acquistando una valuta e se ne sta vendendo un’altra, ognuna di queste valute gode di un tasso di interesse che varia nel tempo. Inoltre, quando si opera a margine è necessario pagare gli interessi al broker per finanziare la posizione sul mercato. Ogni volta che apriamo una posizione sul forex contraiamo un debito in una valuta, il quale viene però compensato dal credito generato dall’altra valuta. Ad esempio se compro (apro una posizione long) un certo numero di contratti sull’USD/JPY, riceverò un interesse attivo sui dollari e pagherò un tasso passivo su JPY. Nel concreto mi viene accreditato o addebitato il differenziale tra il tasso attivo e il tasso passivo. Si parlerà di “positive carry trade” ogni qualvolta che la posizione genera un differenziale positivo, mentre ci si riferirà ad un “negative carry trade” quando una posizione genera un interesse negativo, quindi da pagare. Data la situazione attuale dei tassi, il long USD/JPY è un “positive carry trade”, mentre il long sull’EUR/USD è un “negative carry trade”. Tra le valute esiste una differenza d’interesse, se si compra una valuta con un più alto tasso d’interesse, durante il rolllover si guadagna, al contrario si pagano gli interessi. Gli swap sono variabili, ma sono forniti dal vostro broker e quindi anche di facile consultazione. Per esempio nel momento in cui scrivo ( 26/02/09) Swap long per eur/usd è 1.10, swap short è -3.50, invece per il cross eur/aud se ho una posizione long gli swap sono (-9.95) invece posizione short lo swap è di (6.5). Esempio completo come calcolare il tutto giornalmente: immaginiamo di acquistare un lotto standard valore eur/usd 100.000 euro per una posizione overnight, gli interessi swap giornalieri si moltiplicano per la quantità negoziata, per esempio short eur/usd 100.000 eur, pago 3.60% diviso 365 gg e ottengo lo swap giornaliero = 0.01% Moltiplico swap giornaliero per 100.000 eur= 10 € Pago 10€ interessi. (in questo periodo di crisi i tassi interbancari sono molto bassi, altrimenti avremmo avuto cifre decisamente più grandi). Note: 1) Differenziale del tasso di interesse (swap long o short fonito già dal nostro broker giornalmente). 2) Differenziale tasso interesse / 365 = Differenziale giornaliero. 3) (Differenziale giornaliero x Totale posizione aperta nella coppia di valute) / 100. Ps: mercoledi sera gli swaps hanno un valore ben 3 volte superiore per compensare le attività del weekend SLIPPAGECon questo termine indichiamo la differenza tra il prezzo di esecuzione e il prezzo richiesto o di mercato. Anche se tale differenza non rappresenta sempre una cattiva notizia, il prezzo potrebbe essere migliore. Per evitare questo problema bisogna scegliere un buon broker, alcuni non riescono a riversare sul mercato in tempi rapidi l’ordine oppure possono capitare momenti di eccessiva turbolenza, se avviene in questi momenti è pienamente giustificabile ma quando diventa una consuetudine, bisogna cambiare broker. |
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